News Updates :

Italia. nel 2010, 2 giovani su 10 abbandonano gli studi

martedì 14 febbraio 2012

ISTAT Nel 2010 la quota di giovani 18-24enni che hanno abbaandonato prematuramente gli studi o qualsiasi altro tipo di formazione è pari al 18,8%. è questo il dato più vsconfortante del "rapporto sulla coesione sociale 2011" diffuso dall'Istat in sinergia con Inps e ministero del Welfare. La quota italiana di giovani che dicono addio ai libri è nettamente superiore a quella dell'Unione Europea a 25 paesi(13,9%), ben lontana dagli obiettivi fissati da Bruxelles(10%).
Generazione di inattivi
Il dato sull’abbandono è alla base dell’impennata di giovani “neet” (Not in education, employment or training nell’accezione anglosassone), vale a dire tutti coloro che né studiano né lavorano. Stando ai dati diffusi ieri, nel 2010 il popolo degli inattivi “in età verde” ha raggiunto quota 2,2 milioni. Tra essi, colpisce l’elevatissimo numero di ragazze: 1,2 milioni contro i 938mila maschi. Secondo il dossier, il 38% di questi ragazzi ha un età compresa tra i 20 e il 24 anni (800mila) e il 14% è di nazionalità straniera. Il 46% ha al più la licenza media, il 34% sono disoccupati e il 30% inattivi che ingrossano le file degli scoraggiati. Geograficamente è il Sud a denunciare il maggior numero di “neet” a 1,2 milioni (564mila maschi e 635mila femmine). Un numero doppio rispetto al Nord dove sono 560mila.
Share this Article on :
Ads arab tek

© Copyright Universtudy 2010 -2011 | Design by Herdiansyah Hamzah | Published by Borneo Templates | Powered by Blogger.com.