News Updates :

La trama dell'Arcadia, Jacopo Sannazaro

lunedì 30 giugno 2014

L'Arcadiadi lacopo Sannazaro, il maggiore scrittore della Napoli aragonese, si può dire che raggiunge nella prosa in lingua volgare (modellata infine sul fiorentino) la stessa raffinata eleganza che un poeta come Poliziano, nella Firenze medicea, ha raggiunto nel verso. Aristocratico e colto, di approfondita formazione umanistica, egli scrive molteplici opere sia in volgare che in latino, fra le quali il romanzo pastorale Arcadia, unanimemente considerato suo capolavoro e miglior risultato ottenuto all'interno di un fortunato filone letterario del tempo: il genere bucolico o pastorale.

L'Arcadiaè composta da un prologo e dodici egloghe in versi, precedute da altrettante prose.
 Il contenuto può essere così sintetizzato: il protagonista, Sincero (sotto tale nome si nasconde l'autore stesso), lascia Napoli per una delusione amorosa e raggiunge l'Arcadia, ovvero la regione peloponnesiaca della Grecia nella quale i classici avevano ambientato le opere di genere pastorale. Giunto nell'Arcadia, che viene descritta come una terra incantevole ove la natura è rigogliosa, Sincero partecipa alla vita dei pastori e confida loro le proprie sofferenze, trovando conforto nella bellezza e nella semplicità del mondo agreste, in cui il tempo trascorre fra cacce, feste, conversazioni e gare poetiche. Un sogno induce però Sincero a tornare a Napoli, ove giunge, attraverso cunicoli e grotte, guidato da una ninfa. la città è in preda al cordoglio: Sincero comprende che è morta la donna da lui amata (o, secondo altre interpretazioni simboliche, che è morto Federico d'Aragona). La trama è frammentaria, probabilmente in quanto riflette le diverse fasi della composizione

Share this Article on :
Ads arab tek

© Copyright Universtudy 2010 -2011 | Design by Herdiansyah Hamzah | Published by Borneo Templates | Powered by Blogger.com.